Deepfake su TikTok: come riconoscere i video falsi usati per le truffe

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Ad aprile 2026, i ricercatori di Copyleaks hanno scoperto dei video deepfake su TikTok che usavano l’immagine di celebrità come Taylor Swift e Rihanna per…

Marcello LegaMag 18, 202611 min di lettura

Ad aprile 2026, i ricercatori di Copyleaks hanno scoperto dei video deepfake su TikTok che usavano l’immagine di celebrità come Taylor Swift e Rihanna per truffare gli utenti.

I deepfake, ovvero i video creati artificialmente per simulare l’aspetto e la voce di una persona reale, sono una delle nuove frontiere della disinformazione e degli abusi online, perché possono sembrare autentici e mostrare persone reali che dicono o fanno cose mai accadute.

Oggi, però, sappiamo che i criminali informatici li usano anche per le truffe e per rubare dati online, e non solo per operazioni di propaganda politica o diffamazione.

Per questo motivo, oggi è ancora più importante capire cos’è un deepfake, saperlo distinguere da un contenuto autentico e riconoscere i segnali delle truffe online che sfruttano i deepfake e TikTok. Ne parliamo in questo articolo:

  • Deepfake su TikTok: la nuova truffa che sfrutta le star mondiali
  • Cos’è un deepfake
  • Perché i criminali usano TikTok per i deepfake
  • Come riconoscere un deepfake su TikTok
  • Cosa fare se hai subito una truffa

Buona lettura!

Deepfake su TikTok: la nuova truffa che sfrutta l’immagine delle star

Nel loro report su TikTok, i ricercatori dicono di aver trovato molti contenuti deepfake in cui si vede una celebrità come Rihanna o Taylor Swift che promuove un prodotto o un’offerta.

In particolare, in molti di questi video le false versioni delle celebrità parlavano di TikTok Pay, un presunto servizio di TikTok (inesistente) che pagherebbe gli utenti per guardare video e mettere like.

Non appena le dirette interessate l’hanno scoperto hanno smentito qualsiasi affiliazione, confermando che si trattava di una truffa. I video, che puoi guardare nell’articolo originale di Copyleaks, sono molto credibili a prima vista, ma osservandoli più attentamente si notano alcuni segnali tipici dei deepfake.

Cosa sono i deepfake

Un deepfake è un video creato o modificato artificialmente, oggi soprattutto con strumenti di intelligenza artificiale, per simulare l’aspetto, i movimenti e la voce di una persona famosa, ad esempio un politico o una star.

Inizialmente erano stati creati per gioco, per confezionare contenuti originali che diventassero rapidamente virali sui social, ma presto sono stati adocchiati dai cybercriminali.

Il salto di qualità (e criminalità) è avvenuto con l’intelligenza artificiale generativa, che oggi consente di analizzare video e audio di una persona e riprodurne artificialmente il volto, le espressioni, i gesti e la voce in modo quasi perfetto.

La parola “quasi” è fondamentale: per fortuna questi video non sono precisi al 100% e ci sono alcuni segnali contestuali che possono aiutarci a identificare un deepfake quando ne troviamo uno.

Perché i criminali usano TikTok per le truffe con i deepfake?

I truffatori cercano sempre i canali e gli strumenti migliori, quelli che permettono loro di fare molte vittime, rimanere anonimi e rendere credibili le loro truffe.

Le truffe con i deepfake funzionano bene su TikTok per vari motivi:

  • Utilizzano un formato coerente con l’app, cioè video brevi verticali in qualità normale e a volte anche bassa.
  • TikTok fa abbassare la guardia: il modo in cui scorriamo i contenuti ci porta spesso ad analizzare i video con meno attenzione.
  • I criminali sfruttano format e tendenze: le ultime truffe con deepfake simulano interviste strappate al volo alle celebrità, ad esempio sul tappeto rosso durante una serata di gala. Gli utenti di TikTok sono abituati a questo tipo di contenuti, quindi li considerano automaticamente più credibili.
  • La qualità audiovisiva dei deepfake continua a migliorare grazie all’AI: i video falsi sono sempre più credibili.

C’è poi un aspetto ancora più importante: su TikTok il contenuto arriva prima del ragionamento. Scorriamo, guardiamo pochi secondi, decidiamo se crederci o passare oltre. E quando un video mostra una persona famosa che parla con sicurezza, in un contesto apparentemente normale, il nostro cervello tende a riempire i vuoti e a considerarlo autentico.

Il problema non è solo il volto della celebrità, ma tutto quello che le sta intorno: il tono della voce, il montaggio, i sottotitoli, il logo di TikTok, i commenti degli altri utenti e la promessa di un vantaggio immediato. Se tutto sembra coerente, molte persone abbassano la guardia. Ed è proprio lì che la truffa funziona.

Le truffe con i deepfake usano un meccanismo molto semplice: sfruttano la fiducia che abbiamo verso una persona famosa e la associano a un prodotto, un servizio o un link fraudolento.

Se Taylor Swift o Rihanna sembrano dire che un’app ti paga per guardare video, l’offerta sembra subito meno sospetta. Anche se, a pensarci bene, è esattamente il tipo di promessa di cui dovremmo diffidare, soprattutto perché le star difficilmente promuoverebbero servizi sconosciuti, offerte poco chiare o sistemi che promettono guadagni facili.

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Come funzionano le truffe con deepfake su TikTok

Le truffe con deepfake su TikTok possono assumere forme diverse, ma il meccanismo di base è quasi sempre lo stesso:

  1. Il criminale crea e pubblica un video falso che ha come protagonista una celebrità.
  2. Nel video, la persona famosa consiglia un’app, un sito, un investimento, un concorso o un servizio.
  3. Il video segue le tendenze e i format del momento, come le interviste sul tappeto rosso di grandi eventi mondani.
  4. L’utente viene invitato a cliccare su un link, cercare un nome su Google, inserire un codice promozionale o visitare un profilo.
  5. Da lì viene reindirizzato a un sito falso, dove gli vengono chiesti dati personali, email, numero di telefono, credenziali o perfino i dati della carta di credito.
  6. In alcuni casi, il sito può anche chiedere all’utente di scaricare un’app o un file potenzialmente pericoloso.

Il trucco è rendere tutto molto rapido. Non c’è tempo per pensare troppo, perché il video ti dice che l’offerta è limitata, che molte persone stanno già guadagnando o che bisogna registrarsi subito per ricevere un bonus.

È la solita logica delle truffe online, ma con un ingrediente nuovo: una faccia famosa che sembra garantire l’affidabilità del contenuto. E questo cambia molto, perché le persone sono abituate a diffidare di email strane o SMS scritti male, ma non sempre applicano la stessa attenzione ai video che trovano sui social, soprattutto quando sono montati bene, durano pochi secondi e si inseriscono perfettamente nel flusso normale di TikTok.

Come riconoscere un deepfake su TikTok

Riconoscere un deepfake non è sempre facile, soprattutto perché la qualità dei video generati con l’AI migliora di mese in mese. Detto questo, i video falsi lasciano ancora alcuni segnali abbastanza riconoscibili.

Ecco cosa controllare:

  • Movimenti strani della bocca. Se le labbra non seguono perfettamente le parole, oppure sembrano muoversi in modo un po’ rigido, potrebbe trattarsi di un deepfake.
  • Voce poco naturale. A volte la voce sembra quasi giusta, ma ha qualcosa di piatto, metallico o troppo uniforme. Il problema è che non sempre ce ne accorgiamo, soprattutto se il video è breve.
  • Espressioni del volto poco coerenti. Occhi, bocca e sopracciglia possono muoversi in modo leggermente scoordinato. Non è sempre evidente, ma spesso lascia una sensazione strana.
  • Qualità video bassa o tagli continui. Molti deepfake usano video compressi, sfocati o montati in modo rapido proprio per nascondere gli errori.
  • Promesse troppo belle per essere vere. Se una celebrità sembra consigliarti un’app che ti paga per guardare video, un investimento sicuro e con un rendimento altissimo o un concorso incredibile, fermati: queste offerte sono quasi sempre delle truffe.
  • Link sospetti o profili appena creati. Controlla sempre il profilo che pubblica il video. Ha pochi contenuti? È pieno di video simili? Rimanda sempre agli stessi link? Usa nomi strani o imitazioni di brand famosi? Questi sono tutti segnali d’allarme.
  • Mancanza di conferme ufficiali. Se Rihanna, Taylor Swift o un’altra celebrità promuovessero davvero un servizio, lo troveresti anche sui loro canali ufficiali, sul sito del brand o in comunicati stampa affidabili.

Il punto è che non dobbiamo diventare esperti di intelligenza artificiale per difenderci dai deepfake. Nella maggior parte dei casi, basta fare una cosa molto più semplice: non fidarci del video da solo.

Innanzitutto, perché le grandi celebrità non hanno alcun bisogno né interesse nel promuovere funzioni di app o investimenti: quando sponsorizzano un prodotto, di solito scelgono grandi marchi in linea con il loro personaggio, e non servizi sconosciuti.

E poi perché c’è una regola che non sbaglia mai online: se un contenuto ti mette fretta e ti spinge a cliccare, pagare o scaricare qualcosa, è molto probabile che sia poco affidabile o pericoloso.

Cosa fare se vedi un deepfake sospetto su TikTok

Se trovi un video sospetto, la prima cosa da fare è non interagire in alcun modo. Non cliccare sui link, non commentare, non condividere e non seguire il profilo per “vedere cosa succede”. Ogni interazione può aumentare la visibilità del contenuto e aiutare la truffa a raggiungere altre persone.

Al contrario, per arginare il problema e migliorare la sicurezza della piattaforma, puoi:

  • Segnalare il video a TikTok come contenuto fraudolento o ingannevole.
  • Controllare se la persona famosa ha pubblicato davvero quella promozione sui suoi canali ufficiali.
  • Cercare online il nome del servizio insieme a parole come “truffa”, “scam” o “recensioni”.
  • Avvisare amici o familiari se pensi che possano cascarci.
  • Evitare di scaricare file o app promossi nel video. 

Quest’ultima cosa è importante: molte truffe non puntano solo a farti inserire i dati su una pagina falsa, ma anche a farti installare qualcosa. E quando installi un’app o un’estensione da fonti non ufficiali, il rischio non è più solo perdere qualche euro, ma esporre password, foto, documenti, conversazioni e dati bancari.

Cosa fare se hai subito una truffa con deepfake

Se hai cliccato su un link o hai inserito i tuoi dati dopo aver visto un video deepfake su TikTok, non perdere tempo a colpevolizzarti. Queste truffe sono progettate proprio per sembrare credibili e per farti agire in fretta.

La cosa importante è limitare i danni:

  1. Cambia subito le password degli account coinvolti, partendo da email, social, banca online e account collegati ai pagamenti.
  2. Attiva l’autenticazione a due fattori, se non l’avevi già fatto.
  3. Se hai inserito i dati della carta di credito, contatta la banca e blocca o monitora la carta.
  4. Se hai scaricato un’app o un file, esegui una scansione completa con un antivirus affidabile.
  5. Controlla email e SMS nei giorni successivi, perché i dati raccolti possono essere usati per nuove truffe più personalizzate.
  6. Segnala il profilo e il sito fraudolento alla piattaforma e, se hai perso denaro, valuta una denuncia alla Polizia Postale.

In questi casi, la rapidità conta molto. Anche se non hai la certezza di aver subito una truffa, è meglio fare subito qualche controllo in più che aspettare di vedere movimenti strani sul conto o accessi sospetti agli account.

Deepfake, TikTok e truffe online: cosa cambia davvero

I deepfake su TikTok ci mostrano una cosa importante: le truffe online stanno diventando sempre più visive, credibili e difficili da riconoscere a colpo d’occhio.

Per anni abbiamo imparato a diffidare delle email scritte male, dei link strani e dei messaggi pieni di errori. Ora, però, il phishing e le truffe digitali possono arrivare sotto forma di video ben confezionati, con il volto di una persona famosa e un messaggio apparentemente normale.

Questo non significa che dobbiamo smettere di usare TikTok o credere che ogni video sia falso. Significa solo che dobbiamo aggiornare il nostro modo di guardare i contenuti online.

Invece di chiederci “questo video è vero o è stato modificato artificialmente?” è più utile farci questa domanda: “Cosa mi sta chiedendo di fare?”. Se un video ti chiede di cliccare, registrarti, inserire dati, pagare, scaricare un’app o fidarti di un’offerta troppo conveniente, fermati un momento, anche se a parlare sembra essere una persona famosa.

In fondo, i deepfake funzionano perché sfruttano qualcosa di molto umano: la fiducia. Ed è proprio quella che dobbiamo imparare a proteggere meglio.

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    Giornalista e traduttore con oltre 18 anni di esperienza in tecnologia e cybersecurity. Scrive contenuti su privacy online, minacce digitali e sicurezza informatica, con l’obiettivo di rendere questi temi chiari e utili per tutti.

    Ha conseguito il Google Cybersecurity Certificate. Per Panda Security, realizza articoli che aiutano gli utenti a proteggere la propria vita digitale.