I genitori sanno che agosto non è solo il mese delle vacanze, ma anche della preparazione per il rientro a scuola dei figli. Questo momento segna l’inizio di un nuovo anno, spesso più del 1º gennaio, e ci sono molte cose da rivedere e controllare prima che suoni la prima campanella.
Non ci sono solo libri, zaino e materiale scolastico da preparare, ma anche lo smartphone e le abitudini digitali che accompagneranno i ragazzi nei mesi successivi.
Attenzione però: controllare lo smartphone dei figli prima del rientro non significa imporre nuove regole dall’alto, all’insaputa dei ragazzi, ma rivederle insieme e prenderci del tempo per spiegare i rischi e le buone abitudini digitali. Ne parliamo in questo post!
Perché controllare lo smartphone dei figli prima del rientro a scuola
Dal punto di vista digitale, settembre è un ottimo momento per fare il punto della situazione e un po’ di pulizia, soprattutto perché:
- Durante l’estate possono accumularsi nuove app, account e permessi sul telefono, spesso aggiunti senza molte cautele.
- Con la scuola ricominciano anche le chat, i gruppi e la condivisione di foto, link e contatti.
- Il telefono viene usato più spesso fuori casa.
- Cambiano età, autonomia e abitudini, quindi anche le impostazioni dell’anno precedente potrebbero non essere più adatte.
- Il rientro offre inoltre una buona occasione per parlare delle regole digitali e aggiornarle insieme.
Per tutti questi motivi, vale la pena fare un controllo del telefono e delle abitudini digitali prima dell’inizio della scuola.
Quali sono i rischi principali per bambini e ragazzi online?
Prima di addentrarci nei veri e propri controlli, vale la pena ricordare velocemente quali sono i principali rischi digitali per i ragazzi legati alla scuola e all’uso di smartphone e internet:
Cyberbullismo e molestie
La minaccia digitale numero uno alle scuole medie e superiori è il bullismo. Tra gruppi di classe, esclusioni, foto diffuse senza consenso e messaggi offensivi, le dinamiche scolastiche possono proseguire online e trasformarsi in episodi di cyberbullismo.
Sexting, diffusione di immagini intime e ricatti
Condividere immagini o messaggi intimi è facilissimo, dopodiché si perde completamente il controllo su questi contenuti, che possono essere usati per umiliare o ricattare la vittima o perfino in episodi di revenge porn.
Grooming e contatti con sconosciuti
Un altro rischio concreto è la presenza di adescatori online, che spesso frequentano gli stessi gruppi e le stesse piattaforme dei ragazzi, utilizzando profili falsi per stringere amicizia con loro.
Perdita di privacy
L’inizio della scuola comporta anche un’inevitabile riduzione della privacy personale. Genitori ed educatori controllano la posizione e le abitudini a scuola e condividono foto, routine, numero di telefono e altri dati personali. Con l’aumento delle informazioni personali condivise, cresce anche il rischio di esposizione e uso improprio da parte di malintenzionati.
Truffe, phishing e furto degli account
Con la scuola aumenta l’uso di social, app di messaggistica, chat e altre piattaforme online, per cui cresce anche la potenziale diffusione di truffe e messaggi fraudolenti, anche attraverso codici QR dannosi e link a siti falsi.
Contenuti dannosi e uso eccessivo
Infine, con il rientro a scuola e la fine dell’estate, aumenta il tempo online e sui social, per cui cresce anche l’esposizione a contenuti inappropriati, challenge, feed a scorrimento infinito e notifiche che possono interferire con lo studio, il sonno e il benessere generale di bambini e ragazzi.
Queste erano le 6 categorie generali di rischi a cui bisogna fare più attenzione, soprattutto quando ricomincia la scuola.
Controllo smartphone figli: cosa verificare prima della scuola
Ora che abbiamo ricordato i principali rischi digitali per i ragazzi, vediamo cosa possiamo fare per prepararci al meglio al rientro a scuola.
Controllare insieme le app installate
Partiamo dalle basi: prendiamo il telefono e controlliamo le app insieme ai nostri figli. È importante fare tutti i controlli insieme per responsabilizzare i ragazzi e affinché sentano che si tratta di decisioni prese insieme, che saranno più propensi a rispettare.
In particolare, controlliamo le app installate durante l’estate, quelle inutilizzate da tempo e le autorizzazioni di ciascuna app.
Approfittiamone per parlare di: autorizzazioni delle app, quando sono troppe, come gestirle sul telefono e come riconoscere le app pericolose; in particolare, spieghiamo l’importanza di controllare le app che vogliono accedere a messaggi, foto e fotocamera.
Sicurezza e privacy dei social
Rivediamo insieme le app e i profili social usati dai ragazzi e regoliamo le impostazioni di privacy e sicurezza:
- Attiviamo l’autenticazione a 2 fattori
- Impostiamo i metodi di recupero degli account
- Rivediamo se il profilo è pubblico o privato, chi può aggiungere come amico o ai gruppi, chi può inviare messaggi e chi può condividere foto, storie e posizione.
Approfittiamone per parlare di: dipendenza dai social, come pubblicare e condividere contenuti in modo sicuro, cos’è il consenso e perché va rispettato.
Parental control
Rivediamo insieme le regole e gli strumenti per controllare direttamente l’uso del telefono, dai filtri ai limiti di tempo. Le regole devono essere negoziate e condivise, altrimenti aumenta la probabilità che vengano aggirate o non rispettate.
Gli strumenti di parental control sono molto utili per monitorare l’utilizzo dei dispositivi e delle app e capire se c’è qualcosa che non va nel comportamento dei ragazzi, ad esempio se nostro figlio inizia a passare troppo tempo online o, al contrario, se all’improvviso esce dai gruppi di classe e degli amici.
Approfittiamone per parlare di: apertura e trasparenza; spiegare ai ragazzi perché esistono determinate regole e quali rischi aiutano a ridurre; costruire un ambiente positivo e di dialogo.
Mettere in sicurezza gli account
Controlliamo che gli account abbiano password robuste e uniche, mai riutilizzate per più account. Attiviamo l’autenticazione a 2 fattori e decidiamo se attivare l’accesso tramite impronta digitale o riconoscimento facciale. Controlliamo gli account per vedere se ci sono state attività sospette durante l’estate.
Approfittiamone per parlare di: uso sicuro degli account, come riconoscere una violazione e cosa fare in caso di problemi; l’importanza di non condividere password e account con amici o compagni di scuola.
Controllare la condivisione della posizione
Questa è una sezione particolarmente importante, soprattutto nel caso di ragazzi che si muovono in autonomia. Dobbiamo decidere se e quale app usare per monitorare la posizione, controllare le app che possono monitorarla e come disattivare la condivisione e il tracciamento sui social.
L’obiettivo è che i nostri figli non si sentano sorvegliati dall’alto, ma che abbiano uno strumento che li aiuti a rimanere al sicuro e che i genitori possano usare in caso di necessità.
Approfittiamone per parlare di: limiti e privacy della posizione; differenza tra condividerla per motivi di sicurezza e perché te lo chiede un coetaneo.
LEGGI ANCHE: Condividere la posizione con il partner: utile, romantico o pura follia?
Preparare il telefono all’uso fuori di casa
Infine, prepariamo lo smartphone all’uso quotidiano fuori casa. Controlliamo:
- PIN, impronta e riconoscimento facciale
- Blocco automatico dello schermo
- Aggiornamenti di sistema e app
- Backup periodici dei dati
- Funzione per ritrovare il dispositivo in caso di furto o perdita
- App di sicurezza informatica
- App di benessere digitale
- Giochi
- App social e di messaggistica
Approfittiamone per parlare di: come proteggere lo smartphone, quali funzioni di sicurezza offre e cosa fare in caso di problemi o smarrimento.
Questi sono i controlli principali da fare prima del rientro a scuola. Abbiamo lasciato fuori volutamente una categoria ben precisa, perché secondo noi merita particolare attenzione. Vediamo di cosa si tratta.
Attenzione a chat di classe, link e codici QR
A settembre ripartono le chat di classe e aumenta l’attività nei gruppi su WhatsApp, Discord e altre piattaforme usate dai ragazzi.
Bisogna fare attenzione perché tendiamo a fidarci automaticamente di ciò che troviamo in queste chat, così come facciamo con i gruppi e le email del lavoro, mentre anche questi canali sono esposti ad accessi non autorizzati e attacchi informatici.
In particolare, dobbiamo spiegare ai ragazzi che devono fare attenzione a:
- Link fraudolenti
- Allegati infetti
- Contenuti inappropriati
- Siti di phishing
- Codici QR contraffatti
- Richieste di password e dati personali
Stabilire insieme le regole digitali per il nuovo anno scolastico
Controllare app, account e impostazioni serve a poco se poi non ci sono regole chiare su come usare lo smartphone durante l’anno scolastico. Anche in questo caso è meglio concordarle insieme ai ragazzi, spiegando il motivo di ogni limite e adattandole alla loro età e al livello di autonomia.
Tra le regole da rivedere prima dell’inizio della scuola possiamo includere:
- Quando usare lo smartphone durante i compiti e lo studio.
- A che ora silenziare le notifiche o lasciare il telefono fuori dalla camera da letto.
- Quali nuove app possono essere installate senza chiedere il permesso.
- Come comportarsi nei gruppi di classe e nelle chat con i compagni.
- Quali foto, informazioni personali e contenuti non devono essere condivisi.
- Cosa fare se arriva un messaggio, una richiesta o un contenuto che mette a disagio.
L’obiettivo non è creare un elenco infinito di divieti, ma stabilire poche regole comprensibili e realistiche. Più i ragazzi capiscono perché esistono, più è probabile che le rispettino e imparino gradualmente a gestire da soli la propria sicurezza digitale.
In questo articolo abbiamo ricordato schematicamente i principali rischi digitali per bambini e ragazzi e cosa bisogna controllare sul telefono dei figli prima del rientro a scuola.
Settembre è un buon momento per rivedere insieme le abitudini digitali e impostare un rapporto basato più sulla fiducia e sul dialogo che sul controllo.
A questo proposito, e per concludere, ti invitiamo a leggere i consigli di Generazioni connesse su come migliorare il dialogo con i tuoi figli su internet e la vita digitale.