Le truffe su Telegram sono esplose negli ultimi anni. Questa app è diventata la seconda più scaricata nel mondo tra i messenger e ha già oltre 1 miliardo di utenti. Più persone sulla piattaforma significano maggiori possibilità per i criminali informatici di infiltrarsi nelle chat, fingendo di essere qualcun altro per rubare i tuoi soldi o i tuoi dati.
E non si tratta di un solo tipo di crimine: dalle truffe di phishing a quelle con le criptovalute o con il servizio clienti, c’è una lunga lista di truffe sull’app di Telegram.
Diamo un’occhiata a quelle più comuni, per capire come funzionano e come riconoscerle. In questo articolo, inoltre, vedremo cosa puoi fare per fermare i truffatori prima che si avvicinino al tuo portafoglio o alle tue informazioni personali. Buona lettura!
Perché su Telegram ci sono così tante truffe?
Telegram è un’app incentrata sulla privacy, il che è fantastico per gli utenti di tutti i giorni, ma allo stesso tempo consente ai truffatori di nascondersi e operare indisturbati.
L’elevata adozione delle criptovalute, gli account anonimi e la rapida creazione di bot fanno sì che le truffe su Telegram si diffondano più rapidamente di quanto ci si aspetti, specialmente quando sono coinvolte informazioni sensibili.
Vediamo perché i truffatori usano Telegram:
- Strumenti potenti per l’anonimato: è possibile creare un account quasi senza inserire dati personali, una situazione perfetta per i truffatori che possono organizzare una truffa e sparire subito dopo.
- Chat segrete e gruppi privati: le conversazioni crittografate impediscono alle vittime di capire con chi stanno parlando.
- Enorme attività legata alle crypto: trader e collezionisti utilizzano Telegram ogni giorno, e i truffatori seguono questi flussi di denaro.
- Bot facili da creare: i bot possono inviare falsi avvisi, partecipare ad attacchi di phishing o parlare con le vittime in finte conversazioni di assistenza.
- Rapida diffusione virale: un messaggio truffa può diffondersi tra centinaia di gruppi in pochi minuti, attirando nuove vittime prima che qualcuno se ne accorga.
Tipi di truffe più comuni su Telegram
Su Telegram i truffatori amano camuffare le loro trappole da opportunità imperdibili o avvisi urgenti. Molte di queste truffe seguono uno schema prevedibile, una volta che sai dove guardare e cosa cercare. Individuarle rapidamente ti aiuta a difenderti e rafforzare la tua sicurezza digitale.
Vediamo le 10 truffe più comuni su Telegram:
| Truffa su Telegram | Indizio principale | Cosa fare |
|---|---|---|
| Truffe pump-and-dump | Improvviso interesse per valute sconosciute | Ignora la pressione e lascia il gruppo |
| Piani di investimenti ad alto rendimento | Rendimenti garantiti o dashboard false | Interrompi i trasferimenti e blocca il gruppo |
| Phishing di credenziali di accesso | Pagine di accesso o avvisi di sicurezza falsi | Accedi solo tramite l'app ufficiale |
| Truffe dell'amico in difficoltà | Richieste urgenti di denaro da amici | Verifica su un'altra piattaforma prima di rispondere |
| Falsi gruppi di assistenza clienti | Agenti di supporto che chiedono password o chiavi | Usa solo le pagine di assistenza ufficiali |
| Prosciugatori di portafogli di criptovalute | Richieste di connessione al tuo portafoglio | Non connettere mai i portafogli a bot sconosciuti |
| Truffe romantiche e di catfishing | Storie emozionanti seguite da richieste di denaro | Interrompi il contatto e verifica l'identità al di fuori di Telegram |
| Finti dirigenti aziendali | Falsi manager che danno istruzioni urgenti | Chiedi conferma attraverso i canali ufficiali di lavoro |
| Truffe di controllo remoto per assistenza tecnica | Richieste di installazione di strumenti per l'accesso remoto | Non concedere mai l’accesso remoto a nessuno |
| Deepfake e voci generate con l'IA | Messaggi vocali con frasi strane e richieste urgenti | Conferma l'identità su un altro canale |
1. Truffe pump-and-dump
Questa è una classica mossa dei truffatori su Telegram, con cui promuovono una criptovaluta di basso valore nelle chat di gruppo, affermando che sta per schizzare alle stelle. Quando abbastanza persone acquistano, il prezzo aumenta e il truffatore incassa i soldi. A quel punto, la moneta crolla e tutti gli altri restano con il cerino in mano.
Come riconoscere la truffa:
- Improvviso interesse per token sconosciuti.
- Promesse di rendimenti altissimi garantiti.
- Pressione ad acquistare immediatamente.
- Amministratori di gruppi anonimi.
Cosa fare:
- Ignora le richieste insistenti di investire.
- Verifica se il token esiste effettivamente su un exchange affidabile.
- Lascia il gruppo e blocca gli amministratori.
2. ICO e vendite di token falsi
Con questa truffa, i criminali creano un progetto crypto ben fatto ma completamente falso, e affermano che puoi acquistare i token in anticipo a un prezzo scontato. Pubblicano articoli e guide, creano siti web accattivanti e impostano un conto alla rovescia per mettere fretta alle vittime. Una volta inviato il denaro, il progetto scompare.
Come riconoscere la truffa:
- Nessuna informazione reale sulle persone coinvolte o fondatori verificabili.
- Siti pieni di parole chiave ma senza prove di attività passata.
- Un indirizzo di portafoglio invece di un gateway di pagamento legittimo.
- Prevendita a tempo limitato per mettere pressione.
Cosa fare:
- Non inviare criptovalute a sconosciuti o a portafogli pubblici.
- Fai ricerche sul team e sulla roadmap.
- Segnala il gruppo e blocca i contatti.
3. Piani di investimenti ad alto rendimento
I programmi di investimento ad alto rendimento promettono profitti assurdi su base giornaliera o settimanale, in cambio di un deposito di criptovalute. Alcuni creano persino dei programmi fasulli per farti credere che il tuo saldo stia crescendo. Nel momento in cui provi a prelevare, tutto si blocca, oppure il servizio di assistenza smette improvvisamente di rispondere.
Come riconoscere la truffa:
- Affermazioni del tipo “raddoppia i tuoi fondi in 24 ore”.
- Testimonianze false da account appena creati.
- Commissioni di prelievo che continuano ad accumularsi.
- Nessun background di investimento autorizzato.
Cosa fare:
- Interrompi immediatamente tutti i trasferimenti.
- Fai degli screenshot delle conversazioni come prova.
- Blocca l’account e avvisa gli altri membri del gruppo.
4. Phishing di credenziali di accesso
I truffatori inviano link a finte pagine di login di Telegram o aggiornamenti di sicurezza. Questi siti falsi sono costruiti per rubare i tuoi dati di accesso in pochi secondi. E anche se non tutte le minacce di phishing sono legate a Telegram, il fenomeno è allarmante; basti pensare che nel 2024 sono stati registrati oltre 38 milioni di attacchi di phishing in tutto il mondo.
Come riconoscere la truffa:
- Link che non corrispondono al dominio ufficiale di Telegram.
- Messaggi che affermano che il tuo account verrà chiuso.
- Bot che ti chiedono di confermare l’accesso.
Cosa fare:
- Non inserire mai le tue credenziali dopo aver cliccato su un link.
- Usa solo l’app ufficiale o la pagina delle impostazioni di Telegram.
- Attiva l’autenticazione a più fattori (MFA) per aggiungere una seconda barriera difensiva.
5. Intercettazione di codici di 2FA
Alcuni truffatori cercano di ingannarti per farti condividere il tuo codice di autenticazione a due fattori (2FA), fingendo di essere del servizio clienti di Telegram o di un’altra azienda conosciuta e affidabile. Una volta ottenuto il codice, possono prendere il controllo del tuo account in pochi secondi.
Come riconoscere la truffa:
- Messaggi che dicono di aver bisogno del tuo codice di 2FA per verificare l’account.
- Falsi agenti di supporto senza identità verificata.
- Richiesta di condividere codici sensibili durante un controllo di sicurezza.
Cosa fare:
- Non condividere mai i codici di verifica con nessuno.
- Verifica tutti gli avvisi relativi all’account all’interno dell’app ufficiale di Telegram.
- Attiva le impostazioni di sicurezza aggiuntive, come i passcode, per bloccare le chat.
6. Truffe dell’amico in difficoltà
Un truffatore finge di essere una persona che conosci e di trovarsi nei guai, ad esempio di essere bloccato all’estero, di aver appena subito un furto o di avere un’emergenza medica.
I truffatori fanno leva sulle emozioni per farti agire d’impulso, senza riflettere, sperando che invierai il denaro prima di renderti conto che l’account del tuo amico è stato clonato o violato.
Come riconoscere la truffa:
- Richieste improvvise di denaro o buoni regalo.
- Modo di parlare diverso da quello del tuo amico.
- La persona dice che non può parlare o che ha perso il telefono.
- Numeri nuovi o sconosciuti usati da contatti esistenti.
Cosa fare:
- Contatta il tuo amico su un altro canale.
- Non inviare denaro fino a quando non verifichi l’autenticità dei messaggi.
- Blocca il truffatore e segnala l’account.
7. Falsi gruppi di assistenza clienti
I truffatori creano gruppi fingendo di essere il team di supporto ufficiale di exchange di criptovalute, piattaforme dei portafogli online e altri servizi simili. Aspettano che le persone pubblichino domande o lamentele e poi intervengono offrendo aiuto. A un certo punto, chiedono i dati dell’account, le frasi di ripristino o di stabilire una connessione per l’accesso remoto.
Come riconoscere la truffa:
- Assenza di identità verificata o link ufficiali.
- Agenti di supporto che chiedono password o codici.
- Richieste di frasi di ripristino o chiavi private.
- Risposte generiche che non parlano esattamente del tuo problema.
Cosa fare:
- Utilizza solo i canali di supporto ufficiali indicati sul sito dell’azienda.
- Non condividere mai informazioni sensibili nei gruppi pubblici.
- Lascia il gruppo e segnalalo alla piattaforma.
8. Documenti contenenti malware
Alcuni truffatori inviano file dicendo che si tratta di ricevute, fatture o consigli d’investimento. Quando apri il documento, questo installa un malware sul dispositivo, che può rubare credenziali di accesso, sottrarre fondi dai portafogli di criptovalute o spiare le tue attività.
Questa minaccia sta crescendo rapidamente: solo nel secondo trimestre del 2025, sono stati rilevati circa 143.000 pacchetti dannosi su dispositivi mobili di tutto il mondo.
Come riconoscere la truffa:
- File non richiesti da parte di sconosciuti.
- Documenti che richiedono l’uso di app o sblocchi speciali.
- Messaggi che chiedono di aprire subito il file.
- Tipi di file che non corrispondono al messaggio, come un .exe etichettato come PDF.
Cosa fare:
- Non aprire i file inviati da sconosciuti.
- Scansiona gli allegati con software di sicurezza affidabili.
- Elimina il messaggio e blocca il mittente.
9. Truffe professionali e di lavoretti
Queste truffe promettono facili guadagni per compiti semplici come mettere like a post, recensire app o rispondere a sondaggi. Dopo alcuni pagamenti riusciti, i truffatori chiedono depositi o commissioni per accedere a lavori più remunerativi. Una volta effettuato il pagamento, il lavoro scompare.
Come riconoscere la truffa:
- Lavoretti pagati molto più del normale.
- Richieste di pagamenti anticipati.
- Nessuna informazione reale sull’azienda.
- Compiti che diventano più esclusivi solo dopo aver pagato.
Cosa fare:
- Evita qualsiasi lavoro che richieda depositi.
- Fai delle ricerche sull’azienda al di fuori di Telegram.
- Segnala e blocca il gruppo.
10. Hijacking di sessione
Con questo trucco, i truffatori cercano di ottenere il tuo token di sessione di Telegram, ossia la chiave digitale che ti mantiene connesso. Se ci riescono, possono prendere il controllo del tuo account senza bisogno della tua password. Di solito, utilizzano app false, pagine di phishing o diversi tipi di malware che raccolgono i dati delle sessioni memorizzati.
Come riconoscere la truffa:
- Richieste di installare app di Telegram non ufficiali.
- Link che offrono versioni più veloci o premium.
- Finestre pop-up sospette che chiedono di autenticarsi di nuovo.
- Messaggi che dicono che la tua sessione è scaduta e richiedono l’accesso tramite un link.
Cosa fare:
- Usa solo l’app ufficiale di Telegram.
- Esci da Telegram sui dispositivi che non riconosci.
- Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA) e imposta un passcode robusto.
- Chiudi le sessioni attive se noti qualcosa di strano.
11. Prosciugatori di portafogli di criptovalute
Le truffe dei cosiddetti prosciugatori di portafogli (wallet drainer) ingannano gli utenti inducendoli a collegare i loro portafogli di criptovalute a siti web, bot o strumenti dannosi.
Una volta collegato, il truffatore ottiene il permesso di prelevare token senza preavviso. Alcuni drainer agiscono istantaneamente, mentre altri aspettano silenziosamente finché non hai abbastanza fondi da rubare.
Come riconoscere la truffa:
- Richieste di connessione al wallet per verificare la proprietà.
- Bot che chiedono l’accesso completo.
- Collegamenti che imitano strumenti crittografici affidabili.
- Account sconosciuti che promuovono tracker di portafogli automatici.
Cosa fare:
- Non collegare mai il tuo portafoglio a bot o link che non conosci.
- Revoca immediatamente le autorizzazioni sospette.
- Sposta i fondi rimanenti su un nuovo portafoglio, se sospetti una violazione.
- Segnala la truffa per avvisare e proteggere gli altri utenti.
12. Falsi airdrop e giveaway
Con questa truffa su Telegram, i criminali promettono token gratuiti, NFT o premi se completi alcune attività o colleghi il tuo portafoglio. Alcuni richiedono di inviare una piccola quantità di criptovaluta prima di poter cominciare. Altri ti indirizzano a pagine che registrano i tuoi dati di accesso.
Come riconoscere la truffa:
- Token gratuiti che richiedono un pagamento anticipato.
- Airdrop di progetti di cui non hai mai sentito parlare.
- Link che chiedono di inserire frasi di ripristino o chiavi private.
- Conto alla rovescia per farti decidere in fretta.
Cosa fare:
- Ignora le offerte relative a progetti sconosciuti.
- Non pagare mai per ricevere un premio gratuito.
- Verifica sui canali ufficiali del progetto prima di fidarti di un airdrop.
- Blocca l’account.
13. Truffe romantiche e di catfishing
Nelle truffe di catfishing, il criminale costruisce un rapporto con la vittima nel corso di giorni o settimane, fingendo di essere un affascinante sconosciuto, un ammiratore a distanza o una persona che lavora all’estero. Una volta conquistata la sua fiducia dice di avere un grosso problema, come spese mediche, pagamenti bloccati o un viaggio che non può pagare, e avanza una richiesta di denaro.
Come riconoscere la truffa:
- La persona passa velocemente da una chiacchierata informale a una conversazione personale e profonda.
- Si rifiuta di fare videochiamate e dimostrare la propria identità.
- Problemi continui e urgente bisogno di soldi.
- Profili con foto generiche e dall’aspetto artificiale.
Cosa fare:
- Rallenta la conversazione.
- Pretendi una verifica di base.
- Non inviare denaro a qualcuno che non hai mai incontrato di persona.
- Interrompi i contatti e blocca l’account se qualcosa non ti convince.
14. Truffe con finti acquirenti o venditori
Queste truffe sono molto diffuse nei marketplace e nei gruppi di rivendita su Telegram. Un falso acquirente può sostenere di aver già pagato e mostrare una ricevuta contraffatta. Un falso venditore può incassare il pagamento senza spedire nulla. In alcuni casi, i falsi venditori pubblicano offerte molto al di sotto del prezzo di mercato per attirare le vittime.
Come riconoscere la truffa:
- Acquirenti che cercano di chiudere le vendite in fretta.
- Venditori che rifiutano i depositi in garanzia o l’uso di piattaforme di pagamento sicure.
- Prezzi troppo bassi.
- Screenshot di presunti pagamenti al posto di prove reali della transazione.
Cosa fare:
- Usa piattaforme di pagamento affidabili che offrono protezione per gli acquirenti.
- Incontra la controparte in un luogo pubblico o utilizza servizi di deposito in garanzia verificati.
- Evita le offerte che sembrano troppo belle per essere vere.
- Blocca e segnala gli utenti disonesti.
15. Furto di identità di dirigenti aziendali
I truffatori si spacciano per CEO, manager o responsabili di team di aziende conosciute. Spesso prendono di mira i dipendenti stessi dell’azienda o i membri di una community, inviando richieste che sembrano urgenti o riservate. L’obiettivo è convincere le vittime a inviare denaro, file sensibili o credenziali di accesso.
Come riconoscere la truffa:
- Messaggi improvvisi da dirigenti con cui non hai mai parlato.
- Richieste di acquistare gift card, criptovalute o di condividere dati riservati.
- Piccoli errori di ortografia nei nomi utente.
- Messaggi inviati al di fuori dei canali di lavoro ufficiali.
Cosa fare:
- Verifica sempre la richiesta tramite i canali di comunicazione ufficiali dell’azienda.
- Rifiuta di effettuare pagamenti senza una conferma scritta.
- Avvisa il team di sicurezza se la richiesta riguarda il lavoro.
- Scopri come proteggere i tuoi account online e ridurre i rischi in futuro.
16. Truffe con segnali di trading premium
Queste truffe prendono di mira i trader in cerca di scorciatoie e guadagni facili. Il truffatore sostiene di avere segnali riservati o operazioni garantite e vende l’accesso tramite gruppi Telegram o abbonamenti. Dopo il pagamento, i segnali diventano vaghi e inutili oppure il truffatore sparisce. In alcuni casi, vengono mostrati screenshot di profitti falsi per attirare nuove vittime.
Come riconoscere la truffa:
- Promesse di profitti garantiti.
- Nessuna prova di uno storico di trading reale.
- Tecniche di vendita aggressive.
- Abbonamenti costosi senza periodo di prova.
Cosa fare:
- Evita qualsiasi servizio di trading che promette risultati certi.
- Verifica il profilo del trader anche al di fuori di Telegram.
- Blocca e segnala il canale.
17. False app di Telegram per PC
Queste truffe si basano su false app per computer desktop che imitano l’interfaccia di Telegram. Una volta installate, possono intercettare le tue credenziali di accesso, i token di sessione o persino i tuoi file. Alcune versioni includono malware che monitorano tutto ciò che fai. Queste app circolano tramite siti non ufficiali, annunci o gruppi di beta testing, promettendo accesso anticipato a funzionalità esclusive.
Come riconoscere la truffa:
- Link di download inviati tramite messaggi privati.
- App ospitate su domini sospetti.
- Promesse di funzionalità speciali che Telegram non ha mai annunciato.
- Avvisi di installazione o di sicurezza mostrati dal dispositivo.
Cosa fare:
- Scarica Telegram solo dagli store ufficiali o dal sito telegram.org.
- Disinstalla immediatamente eventuali app sospette.
- Cambia la password di accesso e revoca le sessioni attive.
18. Truffe del falso supporto tecnico con accesso remoto
In questo tipo di truffa, qualcuno che si spaccia per l’assistenza di Telegram o di una piattaforma di crypto chiede di controllare il tuo dispositivo tramite app di accesso remoto.
Una volta stabilita la connessione, può vedere lo schermo, accedere ai file e rubare le password. Spesso mantiene un tono educato e paziente, imitando alla perfezione un agente del servizio clienti, finché non è troppo tardi.
Come riconoscere la truffa:
- Richieste di installare AnyDesk, TeamViewer o software simili.
- La persona sostiene che è necessario sistemare l’account manualmente.
- Agenti dell’assistenza senza un’identità verificabile.
- Pressione per agire in fretta.
Cosa fare:
- Non concedere mai l’accesso remoto a sconosciuti.
- Interrompi subito la chiamata o la chat.
- Disinstalla l’app e cambia le password.
- Contatta l’assistenza ufficiale solo tramite canali verificati.
19. Deepfake e voci generate con l’IA
Nelle truffe con i deepfake, i criminali usano l’intelligenza artificiale per imitare la voce di un amico, un collega o un familiare. Inviano messaggi vocali in cui chiedono denaro o informazioni sensibili, spesso adducendo che si tratta di un’emergenza. Avendo a disposizione strumenti di IA sempre più sofisticati, le truffe basate sul furto di identità e l’imitazione di persone sono diventate sorprendentemente realistiche.
Come riconoscere la truffa:
- Messaggi vocali che sembrano autentici, ma usano frasi insolite o poco naturali.
- Richieste improvvise e urgenti.
- Rifiuto di passare a una chiamata in tempo reale.
- Rumori di fondo che sembrano artificiali.
Cosa fare:
- Verifica sempre tramite un altro canale di comunicazione.
- Fai una domanda a cui solo la persona reale saprebbe rispondere.
- Non inviare denaro basandoti solo su un messaggio vocale.
20. Frodi di beneficenza e raccolte fondi
I truffatori ti contattano raccontando storie commoventi di disastri, bambini malati o presunti interventi urgenti. Pubblicano foto toccanti e link per le donazioni, sperando che le persone contribuiscano senza fare verifiche. Queste truffe aumentano dopo grandi eventi di cronaca, quando cresce il desiderio di aiutare in fretta, e i truffatori cercano di approfittarne.
Come riconoscere la truffa:
- Assenza di una registrazione ufficiale dell’ente benefico.
- Richieste di donazioni solo in criptovalute.
- Storie strappalacrime senza possibilità di verificare i dettagli.
- Profili creati da pochissimo tempo.
Cosa fare:
- Fai donazioni solo a organizzazioni benefiche conosciute.
- Verifica l’autenticità delle raccolte fondi sui siti ufficiali.
- Segnala le campagne sospette.
21. Phishing tramite accorciatori di URL
I link abbreviati non permettono di vedere la destinazione reale del collegamento, per questo vengono usati spesso negli attacchi di phishing. I truffatori condividono URL come quelli di Bitly che reindirizzano a finte pagine di login, prosciugatori di portafogli o siti contenenti malware.
I link sembrano innocui, soprattutto quando vengono condivisi nelle chat di gruppi molto numerosi e attivi, ma un semplice tocco può mettere a rischio il tuo dispositivo o il tuo account.
Come riconoscere la truffa:
- Link senza contesto
- Mittenti con profili vuoti o appena creati
- Promesse di regali, download o strumenti gratuiti
- Anteprime URL disabilitate
Cosa fare:
- Non cliccare su link abbreviati di account sconosciuti.
- Prima di aprirlo, espandi il link usando l’anteprima.
- Attiva le impostazioni di sicurezza che ti avvisano quando visiti un sito pericoloso.
22. Furto di identità dell’amministratore del gruppo
Il truffatore finge di essere un amministratore del gruppo, spesso copiandone il nome e la foto del profilo. Contatta i membri in privato con la scusa di offrire assistenza, organizzare giveaway o risolvere problemi dell’account. Poiché il profilo sembra familiare, molte persone cadono nella trappola prima di notare le piccole differenze.
Come riconoscere la truffa:
- Profilo simile a quello di un amministratore, ma con il nome utente leggermente diverso.
- Messaggi privati in cui dichiara di rappresentare il gruppo.
- Richieste di informazioni personali o pagamenti.
- Insistenza per agire in segreto o senza avvisare gli altri.
Cosa fare:
- Verifica se il vero amministratore ti ha contattato davvero all’interno del gruppo.
- Ignora qualsiasi messaggio privato da chi sostiene di far parte dello staff.
- Blocca l’account che si spaccia per amministratore e avvisa il gruppo.
Come proteggersi dalle truffe su Telegram
Alla luce di questo lungo elenco di truffe, è lecito chiedersi: Telegram è sicuro? Pensa che la maggior parte degli attacchi si basa sull’inganno degli utenti e non sulla violazione dell’app in sé.
Alcune buone abitudini di sicurezza, come l’uso dell’autenticazione a due fattori e di un software antimalware, possono aiutarti a mantenere il controllo e persino bloccare le email e chiamate di spam. Inoltre, possono aiutarti a riconoscere gli account Telegram falsi prima che possano mettere le mani sui tuoi dati.
Ecco come rafforzare le tue difese:
- Attiva subito l’autenticazione a due fattori: aggiunge un’efficace barriera difensiva, che ti protegge dalla violazione dell’account.
- Controlla rigorosamente le impostazioni sulla privacy: limita chi può vedere il tuo numero di telefono, foto, gruppi e attività.
- Considera tutti i link e i file non richiesti come minacce: di base, tratta qualsiasi file o URL abbreviato che ricevi come se fosse dannoso.
- Verifica l’identità su un altro canale di comunicazione: una breve chiamata o messaggio al di fuori di Telegram può sventare i furti di identità.
- Installa una protezione antimalware completa: un buon software di sicurezza può fermare download nascosti e installazioni pericolose.
- Controlla e chiudi le sessioni attive: rimuovi i dispositivi che non riconosci per bloccare i dirottamenti nascosti dell’account.
Proteggi la tua vita digitale con Panda Security
Un antivirus potente come Panda Dome ti aiuta a proteggerti quando usi le app di messaggistica e a difenderti dalle ultime truffe su Telegram. Panda Dome blocca i link di phishing, segnala i download sospetti e ferma il malware nascosto prima che possa insinuarsi nel tuo dispositivo.
Inoltre, monitora le attività sospette in tempo reale e ti avvisa rapidamente se un programma prova a rubare dati, dirottare sessioni o interferire con le impostazioni di sicurezza. Grazie a strumenti semplici che funzionano silenziosamente in background, Panda Security rende la protezione facile ed efficiente.
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Domande frequenti sulle truffe su Telegram
Telegram è una piattaforma autentica?
Sì, Telegram è un’app di messaggistica autentica, ma essendo open source e avendo molte funzionalità per la privacy, viene usata anche da truffatori.
Come si fa a bloccare per sempre un truffatore su Telegram?
Apri il profilo, tocca Segnala, scegli il motivo e blocca l’utente. Puoi anche segnalare interi gruppi o canali dallo stesso menu.
Su Telegram, un truffatore può ancora contattarmi se l’ho bloccato?
No, una volta bloccato non potrà più inviarti messaggi, chiamarti o vedere gli aggiornamenti del tuo profilo. Ma fai attenzione, perché potrebbe provare a contattarti da un nuovo profilo.
Come fanno i truffatori a trovare il mio profilo o il mio numero di cellulare su Telegram?
Per trovare i tuoi dati su Telegram, i truffatori spesso prendono i nomi utente dai gruppi pubblici, utilizzano numeri di telefono fraudolenti, acquistano dati trafugati online o indovinano i numeri associati agli account di Telegram.