Crisi della RAM: perché aumentano i prezzi di computer e telefoni

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Hai notato che i computer, gli smartphone e le console costano un po’ di più rispetto a poco tempo fa? Non è un caso, sta…

Panda SecurityMar 20, 20268 min di lettura

Hai notato che i computer, gli smartphone e le console costano un po’ di più rispetto a poco tempo fa? Non è un caso, sta succedendo in tutto il mondo e la causa è la cosiddetta crisi della RAM: le aziende AI accaparrano gran parte della RAM disponibile, per cui i dispositivi per i consumatori diventano più cari e vengono aggiornati meno spesso.

Nell’ambiente tecnologico c’è già chi parla di RAMmageddon, l’Armageddon della RAM: gli esperti prevedono anni di carenza di moduli RAM che faranno salire sempre di più i prezzi dei dispositivi e rallenteranno l’innovazione.

Perché l’AI sta monopolizzando la RAM disponibile sul mercato? E perché ne risentiremo tutti? Ne parliamo in questo articolo:

  • Cos’è la RAM?
  • Perché la RAM sta finendo?
  • Perché le aziende AI hanno bisogno di così tanta RAM?
  • Perché la mancanza di RAM influisce sui prezzi e sull’innovazione dei dispositivi?
  • Consigli per risparmiare sulla tecnologia quando c’è carenza di RAM.

Buona lettura!

RAM più cara: cos’è la RAM?

Partiamo dalle basi. In inglese la sigla RAM significa Random Access Memory. È una memoria volative e a breve termine in cui vengono caricati i programmi e i file.

In pratica, la RAM serve per eseguire i programmi rapidamente senza doverli ricaricare ogni volta, facendoci risparmiare tantissimo tempo e permettendo l’uso di più programmi e file contemporaneamente.

La RAM è diversa dalla memoria di archiviazione degli hard disk. Quando chiudi un file o un programma, questo viene rimosso dalla RAM, che inoltre si svuota ogni volta che spegni o riavvi il dispositivo. La RAM, inoltre, è anche molto più veloce della memoria fisica.

LEGGI ANCHE: Quanta RAM ho? Una guida per Mac, Windows e telefoni

Perché la RAM è sempre più cara?

Ci sono tre motivi per cui la RAM sta diventando sempre più cara e introvabile:

  1. Domanda dell’AI. Le aziende AI costruiscono grandi data center con migliaia di server, ognuno dei quali ha bisogno di centinaia e centinaia di GB di RAM. Le reti neurali delle intelligenze artificiali vengono caricate nella RAM perché devono poter accedere continuamente a file, contesto e conversazioni precedenti. Pochi lo sanno, ma i chatbot come ChatGPT e Gemini non potrebbero esistere senza grandi quantità di RAM dedicata.
  2. Oligopolio della produzione. La RAM viene prodotta quasi esclusivamente da tre aziende: Samsung, SK Hynix e Micron. In casi come questi, l’offerta risponde più lentamente ai cambi nella domanda, e si crea quello che nell’industria viene chiamato un collo di bottiglia nella produzione: l’infrastruttura c’è, le risorse anche, ma la produzione si ferma molto prima.
  3. Tempi lunghi per aumentare l’offerta. Le aziende non vogliono sovraprodurre perché non sanno cosa succederà tra 2 o 3 anni e non vogliono rischiare di finire in bancarotta. Allo stesso tempo, creare nuovi centri di produzione richiede molto tempo.

In pratica, sul mercato c’è sempre meno RAM e viene quasi tutta accaparrata dalle aziende che sviluppano AI generativa. Per cui i produttori di dispositivi per i consumatori sono costretti a ridurre la produzione e l’innovazione e alzare i prezzi.

Aumento dei prezzi dei dispositivi: cosa sta succedendo

Vediamo nel dettaglio come incide questo fenomeno sulle tre principali categorie di dispositivi:

  • Computer: i portatili e i PC per singoli utenti sono quelli più colpiti, perché integrano tutti una grande quantità di RAM. L’incremento dei prezzi della RAM si riflette direttamente sui prezzi dei computer, che hanno già iniziato ad aumentare. Un’altra conseguenza importante è che tra un anno potresti comprare un portatile nuovo a un prezzo più alto, ma con meno RAM di quella necessaria o che normalmente verrebbe offerta, quindi meno prestazioni a un costo più alto.
  • Telefoni: gli smartphone utilizzano un tipo di RAM diversa dai computer, ancora più sofisticata. Ma soprattutto, il mercato dei telefoni è abituato a evolvere molto rapidamente, e per gestire telefoni e app più potenti serve sempre più RAM. La mancanza di RAM inciderà direttamente su questo settore, facendo salire i prezzi al dettaglio e rallentando drasticamente l’evoluzione delle prestazioni.
  • Console: anche le console hanno una memoria a breve termine e la crisi della RAM incide sul settore in due modi diversi. Da un lato, anche per quanto riguarda le console si prevedono ritardi nei lanci di nuovi modelli. Ad esempio, Sony ha detto che l’uscita della PS6 potrebbe essere rinviata a causa della RAMmageddon. Dall’altro lato, alcune piattaforme hanno già ritirato le versioni più leggere ed economiche delle proprie console, come Steam Deck di Valve, perché non sono più redditizie.

Riassumendo, tutti i dispositivi che hanno bisogno di memoria RAM per funzionare costeranno almeno un 10% in più nei prossimi mesi e anni, e il lancio di nuovi modelli subirà ritardi e contrazioni a livello di prestazioni.

Per fare un esempio molto concreto: a marzo 2026 è uscito il telefono Pixel 10a di Google, cioè la versione economica del modello Pixel 10. Nonostante sia appena uscita, questa versione integra solo 8 GB di RAM: non sono pochissimi, ma per un dispositivo supportato da 7 anni di aggiornamenti non sono neanche tanti.

Una cosa importante: gli analisti di mercato sono convinti che non si tratta di un picco momentaneo ma di una crisi che si risolverà solo tra due o tre anni (o più). I motivi principali sono i tempi di costruzione delle nuove fabbriche e l’effetto sistemico della mancanza di hardware nella tecnologia.

Per capire meglio come evolverà, possiamo pensare alla crisi delle GPU durante l’esplosione del mining di criptovalute nel 2017 e a quella di semiconduttori e chip iniziata durante la pandemia di Covid e finita solo nel 2023.

RAM più cara: cosa significa per te

Le crisi di questo tipo mettono in luce un problema strutturale delle aziende di hardware: quando c’è una carenza di componenti, il primo a rimetterci è sempre il consumatore, nonostante molte aziende hi-tech abbiano basato la loro stessa esistenza sul rapporto con gli utenti finali. Vedi il successo di Nvidia come produttore di schede grafiche per i computer da gaming.

Detto questo, le conseguenza dirette per te saranno:

  • Rincari di dispositivi e moduli RAM
  • Innovazione più lenta dei dispositivi, soprattutto dei telefoni
  • Miglioramento delle prestazioni più lento o nullo nei prossimi due anni

Purtroppo, sembra proprio che la crisi della RAM sia appena iniziata e sia destinata a durare qualche anno. Quindi, come consumatori, non possiamo fare altro che adattarci.

Come risparmiare durante la crisi della RAM

Ecco allora i nostri consigli per superare la crisi della RAM e risparmiare un po’:

  1. Se devi comprare a breve, non aspettare: i prezzi continueranno ad aumentare rapidamente e i tempi di consegna potrebbero allungarsi.
  2. Se non hai fretta, puoi aspettare un paio di anni. Si calcola che nel 2028 l’offerta di RAM inizierà ad adeguarsi alla domanda.
  3. Se compri ora, compra più RAM. Un computer con 32 GB di RAM invece di 16 GB ti durerà più a lungo, sarà più performante e non dovrai cercare nuovi modelli tra due anni, quando magari i prezzi della RAM saranno ancora alle stelle.
  4. Usato e ricondizionato: è un buon momento per dare una chance a dispositivi di seconda mano o ricondizionati dal produttore, su cui l’aumento della RAM non incide.
  5. Evita gli upgrade inutili. Se hai un budget da rispettare, probabilmente questo non è il momento migliore per cambiare lo smartphone, a meno che il tuo non abbia problemi tecnici o sia davvero molto vecchio e lento.
  6. RAM espandibile: se devi comprare un computer portatile, cercarne un modello con la RAM espandibile (nella maggior parte dei laptop la RAM è saldata sulla scheda madre e non può essere modificata). In questo modo, se la crisi dovesse andare per le lunghe e se tra due anni avessi bisogno di un computer più agile, potresti comprare solo il modulo che ti serve.
  7. Ottimizza i dispositivi che hai. Pulisci fisicamente e virtualmente (a livello di software e memoria) i tuoi dispositivi dotati di RAM. Disinstalla le app inutili, pratica un po’ di minimalismo tecnologico e fai una scansione antivirus completa per eliminare altre possibili cause di rallentamenti.

Seguendo questi consigli puoi ridurre l’impatto della crisi della RAM sul tuo portafoglio.

In questo articolo abbiamo visto perché la RAM è sempre più cara, come sta evolvendo la situazione, quanto durerà e cosa puoi fare per proteggerti dai rincari. Inoltre, ti invitiamo a seguire il nostro blog per scoprire le ultime notizie di tecnologia e come evolve la crisi della RAM.

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Buona navigazione e buona gestione della RAM!