Apple ha annunciato ufficialmente la sua ultima serie di telefoni cellulari in occasione di un evento a Silicon Valley.

La nuova serie di iPhone 11 è già disponibile per il preordine e si prevede che la spedizione inizierà il 20 settembre. Il nuovo iPhone sarà venduto in tre versioni: 11, Pro e Pro Max. La differenza significativa tra i tre dispositivi è la dimensione, la fotocamera e la qualità del display. La struttura del normale iPhone 11 è in alluminio e vetro, mentre le versioni “Pro” sono realizzate in acciaio inox e vetro. Il resto delle caratteristiche tecniche sono quasi identiche.

Sicurezza e Privacy

Il portale Gizmodo ha notato che Apple ha evitato di parlare di sicurezza e privacy della nuova serie di telefoni durante il loro evento di lancio. Lo scorso Gennaio in occasione del CES (Consumer Electronics Shows), un enorme cartellone pubblicitario di Apple recitava: “Quello che succede sul vostro iPhone, rimane sul vostro iPhone“. Il gioco di parole ha scatenato una conversazione tra gli utenti del CES, visto che la dichiarazione di Apple non era solo un gioco di parole che ricorda la famosa frase “What happens in Vegas, stays in Vegas“, ma era anche una rivendicazione per l’alta sicurezza dei dispositivi Apple. Pochi mesi dopo, quando la scoperta del bug FaceTime iPhone ha rivelato che tutti potevano ascoltare le conversazioni di tutti, si è reso noto che una vulnerabilità dell’iPhone aveva permesso ai siti web di accedere ai dispositivi degli utenti iPhone per anni.

Invece di spiegare come affrontare i problemi di sicurezza che ha vissuto nell’ultimo anno e i piani dell’azienda per evitare che si ripetano, Apple ha deciso di non parlarne. Tenendo presente che questi eventi richiedono enormi risorse e grandi quantità di lavoro, è certamente difficile credere che non menzionare i delicati temi della privacy e della sicurezza sia stata una svista di Tim Cook e del suo team. All’inizio di quest’anno, il Washington Post ha eseguito un esperimento sulla privacy che ha dimostrato che in meno di una settimana più di 5 mila app tracker nascosti hanno registrato i dati del dispositivo che hanno messo alla prova. Questi localizzatori nascosti hanno avuto accesso non solo al numero di telefono associato al dispositivo, ma anche all’account di posta elettronica ad esso associato, nonché all’indirizzo IP e alla posizione fisica.

Fughe di notizie

Le quantità di fughe di notizie informatiche osservate negli ultimi anni ci mostrano che le grandi aziende tecnologiche spesso trascurano i diritti di sicurezza e di privacy dei loro clienti.  Quindi, se avete intenzione di acquistare il nuovo iPhone 11, la prima cosa che dovreste fare dopo aver disimballato il dispositivo dovrebbe essere quella di installare un potente software antivirus, perché quello che abbiamo visto dall’evento di Cupertino, la sicurezza e la privacy non sono all’avanguardia della ricerca e sviluppo di Apple.

SCARICA FREE VPN