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Come disinstallare la tua casa intelligente

Scopriamo insieme cosa fare quando lasciamo una casa (smart) o quando chi vive con noi se ne va.

“Il televisore te lo puoi tenere, ma la Playstation me la porto via”. Nel 2021 dobbiamo pensare anche a questo tipo di cose quando il partner o un coinquilino se ne va e bisogna spartire gli elettrodomestici. Questo processo è già abbastanza complicato perché difficilmente ricordiamo il prezzo di ogni oggetto, ma anche perché certe cose hanno un valore affettivo oltre che economico.

A tutto questo dobbiamo aggiungere un pizzico di complessità in più quando abbiamo dei dispositivi smart. Alexa, Google Home, interruttori o serrature intelligenti… E poi gli account degli assistenti vocali, quelli dei servizi di streaming che ci hanno salvato dalla noia durante i vari periodi di lockdown, insomma la lista di nuovi elementi che compongono la nostra smart home è lunga, e disfarla può essere frustrante.

In questo post, ti proponiamo una breve checklist di cose da fare per disinstallare la tua casa intelligente nel modo più semplice e sicuro per tutti, con un occhio di riguardo per la privacy. Le nostre azioni saranno incisive:

Resettare i dispositivi

Dopo un po’ di mesi o anni di utilizzo, le smart home non diventano solo più intelligenti, ma anche disordinate. Il disordine digitale è ancora più frustrante di quello fisico perché non basta rimboccarsi le maniche: dato che si tratta di elementi virtuali, orientarsi e mettere ordine non è così facile.

Un tipico scenario potrebbe essere questo: Alexa, una decina di dispositivi intelligenti connessi più relativi scenari, routine e gruppi, un’altra decina di account e magari un paio di questi condivisi con altre persone esterne al nucleo familiare. Se a un certo punto dobbiamo riorganizzare tutto il sistema di smart device, abbiamo due opzioni: la prima è armarsi di tanta pazienza, aprire l’interfaccia desktop e cominciare a scollegare e ricollegare i dispositivi e i profili.

La seconda, che consigliamo, è fare un bel reset. Piazza pulita, tabula rasa, ricominciare da capo… Ovviamente non per tutti i dispositivi, ma per quelli più sensibili a livello di privacy o con una certa quantità di impostazioni legate ai profili è sicuramente la cosa più veloce e comoda da fare. Inoltre, reimpostare i dispositivi consente anche di eliminare i settaggi iniziali e le varie prove che abbiamo fatto nel tempo e che si sono accumulate, spesso rallentando le operazioni quotidiane.

Molti dispositivi hanno un pulsante di reset fisico o una funzione simile che utilizza altri pulsanti (come quello della disattivazione dell’audio di Google Home). Per ciascun dispositivo, ti consigliamo di seguire le istruzioni del fabbricante, ad esempio quelle per ripristinare i dati di fabbrica degli altoparlanti o dei display Google Nest o Google Home. Alcuni dispositivi potrebbero non avere un pulsante o un’operazione fisica disponibile, ma potrebbe esserci una funzione nell’app di controllo.

Annullare gli abbonamenti

Una volta ripristinati i dispositivi più critici, è il momento di fare un elenco degli abbonamenti in corso, decidere quali mantenere e quali annullare e, infine, scollegare gli account da quelli condivisi. Stiamo parlando dei piani tariffari di dispositivi come Nest Aware di Google, ma anche degli abbonamenti a servizi di streaming come Spotify o Netflix.

Spesso, con il passare del tempo, accumuliamo iscrizioni e abbonamenti mensili a vari servizi: se non ricordate esattamente a cosa vi siete abbonati, una buona idea è consultare l’attività recente dei rispettivi conti bancari per vedere quali sono gli addebiti regolari.

Eliminare account e profili

Nel corso della precedente operazione troverai sicuramente profili che non usi, magari di vecchi utenti o amici di passaggio. A questi si aggiungono gli account della persona che se ne va da casa e quelli che avete in comune: insomma, è un buon momento per fare pulizia.

L’ideale è decidere insieme chi tiene ciascun account in comune (che diventerà individuale), ma questo è possibile solo se c’è un buon rapporto con l’altra persona. Purtroppo, a volte questo non è possibile, vedi il caso di rotture poco amichevoli o ex coinquilini rimasti in cattivi rapporti.

In questi casi, se hai accesso agli account e ai dispositivi in cui vengono utilizzati, la cosa migliore da fare è rimuoverli dal dispositivo o eliminarli del tutto e crearne di nuovi. In alternativa, come vedremo nella sezione finale, puoi anche cambiare le password, ma tieni presente che a volte è più semplice creare un nuovo account che riconfigurare uno in uso da cinque anni.

Cambiare le password

Qui dobbiamo fare una premessa importante. La sicurezza informatica non andrebbe mischiata con la fiducia e con i sentimenti, perché l’obiettivo è creare quanti meno punti di contatto (e relative vulnerabilità) possibile per i cybercriminali.

Questo vuol dire che anche se ti fidi ciecamente della tua amica ed ex coinquilina, quando si trasferisce è buona prassi cambiare tutte le password che conosce. Solo chi utilizza un account dovrebbe conoscerne le credenziali. In questo modo, si possono evitare molte situazioni spiacevoli e questo principio vale anche per l’autenticazione a due fattori: se avete impostato un secondo metodo di verifica in comune (ad esempio il numero di cellulare), uno dei due deve scollegarlo.

A proposito di password, dato che dovrai cambiarne alcune ti consigliamo di leggere i risultati del nostro sondaggio del 2020 sulle password, per capire bene come gestirle in modo sicuro.

Conclusioni

Installare una rete di dispositivi (e farla funzionare) non è un gioco da ragazzi, ma anche disinstallare una casa intelligente può essere complicato. Con i principi di questa breve guida, avrai un riferimento da seguire quando devi rimuovere dispositivi smart o svuotare una smart home per un trasloco o altri motivi.

Inoltre, dato che parliamo di domotica e dispositivi intelligenti, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sui rischi per la sicurezza informatica dell’IoT per farti un’idea di quali sono le potenziali vulnerabilità e cosa puoi fare per creare (o ricreare) una casa smart più sicura.

Buona navigazione e buona ristrutturazione digitale della tua smart home!

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