Se lavori in un’azienda, sarà capitato anche a te o a qualche tuo collega di ricevere delle password temporanee per iniziare a usare i software e le reti aziendali.
Lo sapevi che quelle password sono uno dei punti deboli dei sistemi informatici aziendali? Sono pensate per essere cambiate subito e in più vengono spesso inviate tramite canali poco sicuri, aumentando il rischio di esposizione e accessi non autorizzati.
Il problema delle password temporanee si inserisce nel più ampio contesto della gestione delle password, sia in azienda sia a casa, che è ormai diventato un calvario per tantissime persone e che continua a essere una delle vulnerabilità più serie.
In questo articolo:
- Password temporanee: perché sono un rischio per la sicurezza
- Differenza tra password temporanee e predefinite
- Errori comuni nella gestione delle password
- Rischi delle password temporanee
- Come usare le password in modo efficace e sicuro
- Come gestire le password temporanee in azienda
Buona lettura!
Rischi delle password temporanee: perché bisogna cambiarle subito
Le password temporanee sono un modo semplice e veloce per dare accesso a una persona a servizi di vario tipo, ad esempio ai software di un’azienda, al portale interno di una scuola o a un servizio online di un’amministrazione pubblica.
Di solito è il reparto IT o il sistema informatico stesso a creare e inviare la password temporanea, che l’utente dovrebbe cambiare subito dopo il primo utilizzo.
In alcuni casi, queste password non sono sicure fin dall’inizio, perché corrispondono anche alle password predefinite del sistema, che sono uguali per tutti e facili da indovinare per un criminale informatico.
Di solito, però, il problema non è la complessità della password, ma il modo in cui viene inviata e gestita. Vediamo perché le password temporanee sono un rischio per la sicurezza:
- Spesso vengono inviate via email o SMS, o addirittura scritte su un foglio di carta. Le password non dovrebbero essere inviate tramite canali che ne conservano una copia e che potrebbero essere accessibili da altre persone.
- Possono essere viste da altre persone. Purtroppo, la prudenza non è mai troppa: in azienda, soprattutto se siamo stati appena assunti, non sappiamo chi abbiamo accanto e cosa potrebbe fare con le nostre password.
- A volte vengono riutilizzate. In alcune organizzazioni può essere utilizzata la stessa password iniziale per più utenti, una pratica che crea una vulnerabilità comune. Altre volte sono gli utenti stessi a riutilizzare la password temporanea che ricevono per altri servizi.
- Possono non avere una scadenza automatica. I servizi più rudimentali non dispongono di questa funzione, che invece è importantissima perché crea una barriera difensiva in più a protezione degli accessi.
- A volte non vengono cambiate. Il problema più ovvio è che molti utenti continuano a usare le password temporanee e predefinite, facilitando la vita a eventuali criminali informatici.
Differenza tra password temporanee e predefinite
A questo punto, vale la pena fare una precisazione. Le password temporanee e quelle predefinite sono due cose diverse, anche se in alcuni casi possono coincidere.
Una password temporanea viene creata e inviata per accedere inizialmente a un sistema o una rete e poi essere cambiata dal nuovo utente. Una password predefinita, invece, è quella che di solito accompagna sistemi e dispositivi come il router, ad esempio con credenziali di accesso come admin/admin.
Entrambe comportano un rischio per la sicurezza, ma per due motivi diversi. Quelle temporanee sono più esposte, mentre quelle predefinite sono di dominio pubblico. Lo scenario peggiore possibile è quando un’organizzazione utilizza le password predefinite come password temporanee.
I problemi principali: condividere e cambiare le password
Indipendentemente dal fatto che tu lavori in un’azienda, nel settore pubblico o semplicemente usi sistemi condivisi con altre persone, una buona gestione delle password è fondamentale.
Ecco, quindi, cosa bisogna fare per evitare i problemi legati alle password temporanee:
- Cambia la password appena la ricevi. Fai il login, vai subito alle impostazioni di sicurezza e cambia la password. Già che ci sei, attiva l’autenticazione a due fattori.
- Crea una password complessa e robusta. La cosa migliore da fare è usare un password manager, che genera password complesse ed efficaci e le salva al posto tuo.
- Non riutilizzare mai le password. In questo modo, riduci i danni in caso di violazione di un account.
- Cancella subito l’email o il messaggio in cui hai ricevuto la password temporanea, per evitare esposizioni accidentali.
- Non condividere le password con nessuno.
Basta seguire questi semplici consigli per ridurre drasticamente i rischi legati alle password temporanee e, più in generale, a una cattiva gestione delle credenziali di accesso a software e reti.
Rischi delle password temporanee: cosa può succedere
Per concludere, vediamo cosa può succedere se una password temporanea rimane esposta e finisce nelle mani sbagliate:
- Accesso non autorizzato all’account.
- Furto di dati personali o aziendali, con relativi problemi di conformità normativa, reputazione aziendale e rapporti con i clienti.
- Uso dell’account per inviare messaggi o documenti dannosi a nome dell’utente.
- Inizio di attacchi informatici più ampi, ad esempio installazione o diffusione di ransomware e spyware.
- Accesso ad altri servizi collegati.
- Diffusione di malware all’interno della rete interna.
- Utilizzo della stessa password in attacchi di credential stuffing.
Sono rischi molto concreti, oggi ancor di più a causa dell’intelligenza artificiale, che aiuta i cybercriminali alle prime armi a coordinare e perfezionare attacchi alle organizzazioni.
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Come gestire le password temporanee in azienda
Se hai una piccola azienda e devi condividere delle password temporanee con nuovi dipendenti o collaboratori, ecco alcuni consigli di sicurezza utili:
- Crea una password diversa per ogni utente con un software apposito.
- Imposta una scadenza breve, ad esempio 72 ore dal primo accesso.
- Meglio ancora, rendi obbligatorio il cambio di password al primo accesso.
- Non inviare nome utente e password nello stesso messaggio.
- Usa un canale crittografato per comunicare i dati, ad esempio i messaggi effimeri di WhatsApp.
- Scrivi un breve elenco di norme per l’uso sicuro delle password e condividilo con dipendenti e collaboratori.
- Usa sistemi che permettono all’utente di creare fin da subito la propria password.
- Attiva l’autenticazione a due fattori.
- Disattiva subito gli account inutilizzati, ad esempio alla fine di una collaborazione con una persona esterna.
La sicurezza informatica può sembrare complicata all’inizio e scoraggiare un po’, ma bastano queste buone abitudini per ridurre moltissimo i rischi e facilitare l’uso corretto e sicuro delle password.
Domande frequenti sulle password temporanee
Quanto dura una password temporanea?
Dipende dal servizio. Alcune scadono dopo pochi minuti o ore, mentre altre rimangono valide finché l’utente non le cambia. Per sicurezza, è sempre meglio sostituirla subito dopo il primo accesso.
È sicuro ricevere una password temporanea via email?
Non è il metodo più sicuro, perché il messaggio può rimanere nella casella di posta, nei backup o nelle notifiche. Dopo aver effettuato l’accesso, cambia subito la password ed elimina il messaggio che la contiene.
Cosa succede se non cambio una password temporanea?
La password potrebbe rimanere attiva e consentire l’accesso a chiunque riesca a leggerla, intercettarla o indovinarla. Il rischio aumenta se la stessa credenziale viene utilizzata per più account.
Qual è la differenza tra password temporanea e password predefinita?
La password temporanea viene creata per consentire il primo accesso a uno specifico utente. Quella predefinita, invece, viene impostata dal produttore o dall’amministratore e può essere uguale per più dispositivi o account.
Posso riutilizzare una password temporanea?
No. Una password temporanea non dovrebbe essere utilizzata per altri account. Ogni servizio deve avere una password unica, in modo da limitare i danni in caso di violazione.
Come faccio a creare una password sicura dopo il primo accesso?
Usa una password lunga, unica e difficile da indovinare. La soluzione più semplice è usare un password manager, che può generarla e conservarla in modo sicuro. A questo proposito, ti invitiamo a provare Panda Dome Passwords, il nostro password manager che ti aiuta a gestirle in modo facile e sicuro.
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