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Internet 5G: facciamo il punto

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Scopri cos’è esattamente il 5G, come utilizzarlo e cosa cambierà in futuro.

Siamo vicini al punto di svolta: la connessione a internet 5G si sta diffondendo sempre di più in Italia (e nel mondo), e ci proietta verso il futuro digitale di cui si parla ormai da anni. Smart city, IoT, cybersicurezza avanzata… e ancora: esperienze di gaming incredibili anche su mobile, chirurgia a distanza, industria 4.0 sempre più accessibile. Queste sono alcune delle applicazioni del 5G, la tecnologia che, insieme all’AI, promette di rivoluzionare il mondo.

In questo post ricordiamo cos’è il 5G, cosa cambia rispetto al 4G, come fare per utilizzarlo e quali cambiamenti porterà nelle nostre vite. Buona lettura!

Cos’è il 5G

Il 5G è l’ultima generazione della telefonia mobile, che utilizza tecnologie innovative per ottenere prestazioni molto più elevate. I principali miglioramenti del 5G rispetto al 4G LTE sono:

Queste sono le caratteristiche principali del 5G, nonché i motivi per cui vale la pena passare a questa tecnologia, in cui le Big Tech come Vodafone hanno già investito miliardi di euro.


La copertura del 5G in Italia ha raggiunto il 99,7% e la velocità media in Europa i 207 Mbps.


Provider e piani internet 5G

Molte persone si chiedono quale sia il miglior operatore per il 5G e quale piano offra il miglior rapporto qualità/prezzo. A questo proposito, ti consigliamo di cercare sui portali comparativi di servizi e prezzi, e di tenere presenti questi aspetti importanti:

Soprattutto per quanto riguarda la copertura geografica, il 5G ha fatto passi da gigante, come dimostrano i dati pubblicati da Ookla (un’azienda che si occupa di data intelligence per le reti informatiche e la connettività). Ecco una mappa con la distribuzione del 5G nel mondo, in cui le sfumature del lilla indicano l’implementazione nel periodo che va dal 2019 al 2023:

Fonte: Ookla.com

La mappa pubblicata da Ookla evidenzia le disuguaglianze su base geografica (e sociale): interi territori dell’America Centrale e del Sud, così come la maggior parte dei paesi africani e del Medio Oriente, non sono coperti dal 5G, tranne le principali città e hub internazionali.

Infine, vale la pena notare che anche la velocità media continua a crescere. e attualmente ha raggiunto i 207 Mbps. Per le applicazioni critiche del 5G o in zone molto popolose, la velocità è meno importante rispetto alla latenza, alla densità di rete e alla larghezza di banda, ma è comunque una caratteristica fondamentale per accompagnare lo sviluppo della digitalizzazione, in cui la qualità dei servizi cresce di pari passo ai volumi di dati da trasmettere.

5G, smart city e smart home

La grande differenza che noteremo come privati sarà la possibilità di utilizzare l’Internet of Things in modo molto più esteso, rapido ed efficace. Potremo usare più dispositivi, che comunicheranno in modo più veloce e reagiranno in tempo reale alle variazioni del sistema.

Inoltre, il supporto del 5G consente alle reti domestiche di ottimizzare meglio le risorse, lasciando più spazio alla cybersicurezza (a cui ingiustamente non viene mai data la priorità rispetto alla comodità).

A livello sociale, invece, la bassa latenza del 5G è la caratteristica che permetterà di implementare le reti di comunicazione e automatizzazione delle infrastrutture critiche, come la gestione del traffico o il soccorso stradale.

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Il futuro con il 5G

Per finire, ti presentiamo 5 dati sul 5G che ci danno un’idea di come sarà il futuro con questa nuova tecnologia.

  1. Huawei sta per lanciare un pack di tecnologie per il 5.5G

In una corsa contro il tempo, la Big Tech più grande di tutta la Cina pensa già al 6G, e nel 2024 lancerà una serie di tecnologie pensate per sfruttare appieno il 5G e il 5.5G (la sua versione avanzata).

  1. Impatto sul mercato europeo

Gli analisti stimano che il 5G potrebbe creare oltre 2 milioni di posti di lavoro in Europa entro il 2025, e potrebbe anche ridurre le emissioni di CO2 del 15%, sempre grazie alla maggiore efficienza e rapidità delle comunicazioni tra sensori e altri dispositivi.

  1. Convivenza tra 4G e 5G

L’arrivo del 5G non segna la fine del 4G, che conviverà con la nuova generazione della telefonia mobile per almeno una decina di anni. Poi, gradualmente, i ripetitori verranno ritirati o sostituiti da quelli per il 5G.

  1. Copertura in Italia

Gli operatori stimano di aver coperto il 99,7% del territorio nazionale, eccetto zone molto remote o montagnose. L’Italia è quindi in prima linea nell’adozione del 5G e non vuole rimanere indietro rispetto alle altre grandi nazioni europee.

  1. Più risparmio per tutti

Il 5G è la tecnologia chiave per l’implementazione dell’industria 4.0, perché consente, tra le altre cose, l’uso di metodi di manutenzione predittiva. Si tratta di una strategia importantissima, basata sul controllo in tempo reale dei macchinari attraverso sensori intelligenti, che permettono di prevedere quando si verificherà un guasto, abbattendo i costi e migliorando la produzione. Questa innovazione ha un impatto positivo per tutti, non solo per le aziende, perché consente di ridurre il prezzo per il cliente finale.


Il 5G non significa solo prestazioni migliori, ma anche costi più bassi per i clienti finali e nuovi posti di lavoro.


5G e problemi di sicurezza

L’implementazione su larga scala di nuove tecnologie – specie se complesse come l’internet mobile – comporta molte sfide a livello di cybersecurity. Innanzitutto, l’integrazione di milioni di dispositivi estende moltissimo la superficie di attacco per i cybercriminali.

Inoltre, l’adozione del 5G prevede l’integrazione con tecnologie precedenti, solo in parte compatibili e dotati di requisiti di sicurezza diversi e inferiori.

Tra l’altro, almeno per ora la maggior parte dei dispositivi IoT per i consumatori finali è poco sicura, perché i fabbricanti ritengono poco probabile una compromissione su larga scala. Purtroppo, gli eventi di cybersecurity degli ultimi anni suggeriscono proprio il contrario: i dispositivi smart sono una delle nuove frontiere del cybercrimine, ad esempio per attacchi DDoS di dimensioni mai viste prima.

Infine, una delle grandi novità del 5G è lo slicing di rete, ovvero la possibilità di suddividere le reti cellulari in sottoreti virtuali con impostazioni specifiche per usi diversi (pubblica amministrazione, militare, aziende manifatturiere, gaming, consumatori e così via). Lo slicing (che inglese significa più o meno fare a fette) comporta due difficoltà: una rete suddivisa e virtualizzata è più difficile da monitorare e, se lo slicing non è fatto correttamente, una vulnerabilità in una sottorete può compromettere tutta la struttura superiore.

In questo post abbiamo ripassato le caratteristiche fondamentali del 5G, i vantaggi che offre, i pericoli per la sicurezza informatica e le novità più interessanti del settore, sottolineando come la diffusione su scala globale sia sempre più rapida, ma con differenze importanti tra nazioni ricche e povere.

Concludiamo ricordando che la comunità scientifica internazionale ha smentito che il 5G abbia effetti negativi sulla salute, né tantomeno sia in grado di diffondere malattie come il Covid-19. Queste teorie complottiste non hanno alcuna base scientifica e si sono diffuse negli ultimi anni sulle reti sociali sfruttando la paura delle persone.

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Buona navigazione e buon utilizzo sicuro del 5G!

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