Le vacanze estive sono un momento necessario durante l’anno per staccare la spina. Ma per molte persone, prendersi una pausa non significa disconnettersi anche da internet.
Anzi, durante le vacanze e i viaggi, spesso abbiamo ancora più bisogno di una connessione affidabile e sicura per controllare documenti e prenotazioni o per rilassarci mentre beviamo qualcosa al bar della spiaggia.
Il problema è che, come sempre, i criminali informatici lo sanno e cercano di approfittarne. Le principali minacce sono, come vedremo a breve, reti false o poco sicure, intercettazioni e falsi portali di accesso.
In questo articolo:
- Pericoli del Wi-Fi in vacanza
- Checklist di sicurezza prima di partire
- Consigli per chi viaggia all’estero
Buona lettura!
Wifi in vacanza: situazioni e potenziali pericoli
Ormai usiamo internet ovunque e in qualsiasi momento, ma in vacanza ci sono delle situazioni particolari che richiedono più attenzione: vediamole una per una.
Aeroporti, stazioni e trasporti
Questi sono i luoghi più critici, perché spesso andiamo di fretta, siamo distratti da mille cose e rischiamo di commettere errori che possono costarci cari. Al contrario, quando abbiamo più tempo, sono i tipici luoghi in cui ci annoiamo e cerchiamo una connessione gratuita per scrollare il feed o guardare una serie online.
Rischi più comuni:
- Reti pubbliche aperte o con password poco sicure. In questi luoghi è facile trovare reti poco o per nulla protette, su cui rischiamo di esporre il traffico dati a intercettazioni e monitoraggio. Alcune reti possono avere una password in un formato obsoleto, come WEP, che le rende comunque facili da penetrare.
- Reti false. Alcuni cybercriminali creano reti Wi-Fi false con nomi simili alle reti originali e le lasciano aperte per attirare i turisti che vogliono connettersi a internet senza pagare. In questo modo possono provare a intercettare il traffico dati, reindirizzare gli utenti verso pagine false o rubare credenziali e altri dati personali.
- Portali di accesso contraffatti. Aeroporti e stazioni attirano anche i professionisti delle truffe online, che creano portali di accesso molto simili a quelli originali per provare a rubare le credenziali degli account delle vittime.
Come difendersi:
- Controlla il nome della rete: fai attenzione a caratteri speciali, trattini e altre piccole differenze (typosquatting). Se vedi due reti con nomi quasi uguali, quello è un campanello d’allarme chiarissimo!
- Controlla se la rete è protetta.
- Evita di usare le reti aperte, non protette da password.
- Non fare operazioni importanti, non inserire dati personali e non digitare le credenziali per accedere ai tuoi account dalle reti aperte.
- Per le operazioni più delicate, attiva una VPN o usa i dati mobili del telefono.
Hotel, campeggi e altre strutture ricettive
Una volta arrivati a destinazione, i rischi rimangono simili a quelli di aeroporti e stazioni, ma con alcune aggiunte che vale la pena sottolineare.
Rischi più comuni:
- Reti configurate male e poco protette. Molti hotel e campeggi condividono semplicemente la connessione a internet, senza creare una rete per gli ospiti. In molti casi, non è possibile vedere la configurazione della rete e capire se è sicura o meno.
- Rete condivisa tra molte persone. Le reti Wi-Fi delle strutture alberghiere vengono utilizzate ogni giorno da decine o centinaia di persone, per cui attraggono anche i cybercriminali e sono esposte ai problemi di sicurezza causati dai clienti. Basta che uno di loro abbia un malware su un dispositivo connesso alla rete, per provare a infettare i dispositivi degli altri clienti.
- Password debole. Molte strutture scelgono deliberatamente password facili da ricordare e comunicare ai clienti, per non avere continui problemi. Spesso, troverai password uguali al nome della rete o perfino semplici sequenze numeriche che offrono una protezione molto scarsa.
Come difendersi:
- Se pensi che la rete sia configurata male e poco protetta, evita di usarla per le operazioni più delicate, come transazioni online, accessi agli account importanti e la comunicazione di informazioni riservate.
- Usa i dati mobili per le cose più importanti e connettiti alla rete dell’hotel per guardare video, leggere le notizie o svolgere altre attività che non richiedono l’accesso ad account importanti o l’inserimento di dati sensibili.
- Chiedi al personale di dirti il nome e la password della rete, per non connetterti a una rete falsa controllata da un criminale.
- Se devi usare la rete dell’hotel per attività delicate, attiva la VPN.
Bar, ristoranti e luoghi pubblici
Rischi più comuni:
- Reti aperte. Di solito, le reti Wi-Fi di locali e ristoranti possono essere poco protette o gestite con scarsa attenzione alla sicurezza. Spesso la password è facilissima da indovinare, il protocollo di sicurezza è obsoleto oppure la rete è completamente aperta. Queste reti sono come una riserva di caccia per potenziali criminali informatici. Alcuni si spostano addirittura in macchina cercando reti aperte da sfruttare (questo attacco nel gergo della sicurezza viene chiamato wardriving).
- Portali che chiedono troppi dati. Un altro rischio riguarda i portali di accesso che chiedono di registrarsi con l’indirizzo email, il numero di telefono o un account social. Prima di inserire qualsiasi informazione, chiediti se sia davvero necessaria per bere un caffè e collegarti per qualche minuto. Quando possibile, evita l’accesso con Google, Facebook o altri account personali e non riutilizzare password che usi altrove.
- Dispositivi incustoditi e sguardi indiscreti. Nei luoghi affollati bisogna prestare attenzione anche a ciò che accade intorno al dispositivo. Digitare una password, controllare il conto bancario o aprire documenti riservati in un punto dove passano molte persone ti espone al cosiddetto shoulder surfing, cioè al rischio che qualcuno osservi lo schermo o la tastiera. Inoltre, è meglio non lasciare mai smartphone e portatili incustoditi, neppure per pochi minuti.
- Codici QR contraffatti. Fai attenzione anche ai codici QR presenti sui tavoli, sui menu o vicino alla cassa. Un adesivo contraffatto può essere applicato sopra quello originale e indirizzarti verso una pagina falsa che chiede dati personali, credenziali o informazioni di pagamento. Prima di proseguire, controlla l’indirizzo del sito aperto dal QR code e, in caso di dubbio, chiedi conferma al personale.
Come difendersi:
- Chiedi al personale il nome esatto della rete.
- Evita di inserire dati personali non necessari e, se possibile, non utilizzare un account Google, Apple o Facebook per accedere alla rete.
- Controlla sempre l’indirizzo delle pagine aperte tramite QR code.
- Non accedere al conto bancario, non effettuare pagamenti e non aprire documenti riservati in luoghi affollati.
- Disattiva la condivisione di file e la connessione automatica alle reti pubbliche.
- Tieni sempre con te smartphone e portatile e proteggili con PIN, password o dati biometrici.
Checklist di sicurezza prima della partenza
Ora che abbiamo visto i rischi più comuni legati alle reti Wi-Fi che possiamo trovare e usare in vacanza, ti proponiamo una checklist da controllare prima di partire, per ridurre i rischi e goderti internet in tutta tranquillità anche quando sarai in vacanza:
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- Aggiorna sistema operativo e app prima di partire. È importante installare le versioni più recenti, che includono le ultime patch di sicurezza.
- Attiva l’autenticazione a due fattori negli account più importanti. Se ancora non l’hai fatto, questa è una misura di sicurezza irrinunciabile oggi come oggi, perché aggiunge una barriera di protezione in più contro gli accessi non autorizzati.
- Disattiva la connessione automatica alle reti Wi‑Fi aperte. In vacanza, soprattutto all’estero, rivedi una a una le reti prima di connetterti.
- Fai un backup dei dati importanti.
- Scarica in anticipo mappe, biglietti e documenti importanti, come le carte di imbarco o i voucher delle prenotazioni.
- Abilita “Trova il mio dispositivo” su smartphone e portatile.
- Porta con te un caricabatterie e un powerbank, per evitare di usare quelli pubblici di aeroporti e luoghi simili, che in alcuni casi potrebbero essere stati manomessi.
E in particolare, se viaggi all’estero
- Controlla le offerte per il roaming o i pacchetti dati del tuo operatore. Spesso le compagnie telefoniche vendono pacchetti o bonus di dati aggiuntivi durante le vacanze. La connessione ai dati mobili è quella più sicura e puoi condividerla tramite un hotspot personale per connetterti anche dal portatile o altri dispositivi.
- Valuta l’acquisto di una eSIM o una SIM locale. In alcuni Paesi puoi acquistare un’eSIM o una SIM fisica prepagata senza firmare contratti né fornire dati personali, così puoi usare la connessione ai dati mobili locale per tutte le tue attività online e avere maggiori probabilità di avere accesso a internet anche fuori dalle reti Wi-Fi.
- Verifica di poter ricevere i codici dell’autenticazione a due fattori. Verifica che il tuo numero possa ricevere SMS all’estero e configura, quando possibile, un’app di autenticazione o dei codici di recupero. In questo modo non rischi di rimanere bloccato fuori dai tuoi account.
- Scarica una VPN e attivala prima di partire, per assicurarti che funzioni. In alcuni Paesi l’accesso ai siti e agli app store da cui scaricare una VPN può essere limitato o bloccato.
In vacanza non è necessario rinunciare al Wi-Fi. Basta trattare ogni rete sconosciuta con la giusta cautela: per le attività meno importanti può essere sufficiente una connessione condivisa, mentre per pagamenti, accessi ai tuoi account personali e l’invio di dati sensibili è meglio affidarsi ai dati mobili o a una VPN. Pochi accorgimenti possono ridurre sensibilmente i rischi e permetterti di restare online anche lontano da casa.
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